Dal bozzetto alla boutique.
Oltre vent'anni di design e produzione per collezioni di alta gamma. Pochi hanno visto l'intera filiera dall'interno — io sì, ed è quello che mantiene la tua produzione nei tempi e nel budget.
Sono Lorenzo Manta. Da oltre vent'anni lavoro nel mezzo del Made in Italy: tra chi disegna una collezione e chi la porta in produzione, tra artigianalità e strumenti digitali, tra un moodboard e la prima prova fit.
Ho iniziato da adolescente in un'azienda tessile di famiglia, imparando dal basso: ogni fase della produzione, dal taglio alla spedizione, e tutta la documentazione che la accompagna — schede prodotto, distinte base, listini prezzi, cataloghi, packing list, registri contabili. Ho attraversato l'intera filiera italiana: progettazione tecnica 2D e 3D, sviluppo prodotto, lavorazione conto terzi, gestione campionari e collezioni per grandi maison internazionali di alta gamma — dalla prima gradazione taglie al salesman sample, fino allo scaffale.
Sono designer e tecnico allo stesso tempo: disegno una collezione, ne valuto vestibilità e finitura, e la traduco in documentazione che un'azienda può davvero produrre. Nel 2022 ho messo per iscritto quello che vivevo da oltre vent'anni, con una tesi su come la quarta rivoluzione industriale stia trasformando la moda. Lungo il percorso ho trovato un'idea della sociologia del lavoro — di W.F. Whyte e C.W. Mills — che mi rappresenta meglio di ogni altra: il designer come "man in the middle," un punto di equilibrio tra due mondi che raramente si parlano direttamente. → Continua a leggere
Senza questa figura di mediazione, il costo si presenta dopo, ed è più alto: una costruzione che sembrava perfetta sulla carta ma non è producibile al prezzo preventivato, un tech pack che l'azienda produttiva legge in tre modi diversi, un giro di campionatura ripetuto perché nessuno ha intercettato il problema in tempo. Non è una competenza che si impara in un master — si costruisce in decenni, sul campo, ed è quella che continuerà a ripagarsi mentre campionatura virtuale, AI e nuove supply chain ridisegnano il settore nei prossimi 40 anni.
1. Design e prototipazione
- Trend forecasting e ricerca
- Moodboard, croquis, disegni tecnici (flat), colorazioni
- CLO3D — certificazione 2022 (caduta, vestibilità e comportamento del tessuto su capo virtuale)
- Prove fit, correzione cartamodello, gradazione taglie
- Validazione tecnica del prototipo
2. Documentazione tecnica e di costo
- Tech pack e schede tecniche
- Distinta base / BOM, DIBA, schede accessori
- Calcolo fabbisogni materie prime
- Costing, CMT, margini, listini prezzi
3. Produzione e controllo qualità
- Intero processo produttivo, dal taglio alla spedizione
- Filiera Made in Italy, critical path e tempistiche
- Controllo qualità su campioni pre-produzione e bulk (AQL)
- Schede difetti e gestione non conformità
4. Vendite e comunicazione commerciale
- Line sheet, lookbook, cataloghi vendita
- Materiali per showroom, sell-in/sell-out, fiere di settore
Esperienza nel settore
- Gestione campionari e collezioni per grandi maison internazionali di alta gamma
- Laurea in Culture e Tecniche della Moda (2022), tesi "Fashion Industry 4.0"
Numeri che si traducono in meno giri di campionatura, meno errori di produzione, e collezioni che arrivano sullo scaffale nei tempi previsti.
Le note qui sotto sono feedback ricevuti direttamente da Lorenzo nel corso degli anni, riportati a memoria — non citazioni testuali.
Hai un tech pack da controllare, una BOM da sistemare, o un dubbio di fattibilità prima di impegnarti in produzione? Prima lo intercetto, più ti faccio risparmiare.